Lo Zucchero di canna - Blog Italiano in cucina - Italiano in cucina Angela Mela

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Lo Zucchero di canna

Pubblicato da in Curiosità ·

Dalla canna da zucchero, attraverso un procedimento del tutto naturale e senza aggiunte chimiche, si estrae lo zucchero di canna. Inconfondibile per il suo colore che va dal bruno intenso al dorato. La produzione dello zucchero di canna si ottiene, nella maggior parte dei casi, attraverso la coltura biologica. Questo garantisce la genuinità del prodotto senza alcuna presenza di interventi industriali e chimici. Il suo sapore è soave e alle volte (questo dipende dall’origine della pianta) presenta un pizzico di sapore molto particolare che fa pensare alla liquirizia; lo zucchero di canna totalmente grezzo di colore bruno, alle volte presenta un sapore con un retrogusto amarognolo (strano per uno zucchero) ma molto piacevole al palato. La coltivazione della canna da zucchero è predominante in America Latina. In Europa prevale ancora l’uso dello zucchero estratto dalla barbabietola; zucchero dal colore bianco brillante e dal sapore ben forte. Il bel colore bianco, ahimè, non è del tutto naturale. Anzi, per niente naturale! Lo zucchero di barbabietola, prima di arrivare bello e brillante sulle nostre tavole, passa attraverso procedimenti chimici e attraverso l’aggiunta di elementi di origine animale che non giovano affatto alla nostra salute e aggiungerei, alterano di molto la genuinità del prodotto. Sarebbe molto meglio se lo zucchero di barbabietola rimanesse allo stato grezzo, ma il suo colore è poco invitante. Per questo subisce tutti questi trattamenti per diventare bianco brillante.
Sono più di venti anni che consumo e uso nelle mie ricette lo zucchero di canna. Lo zucchero di barbabietola, ormai, è solo un ricordo.






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